Fabio Poggi PDF Stampa E-mail

Nato ad Asti nel 57, studia fin da piccolo pianoforte e quindi armonia, privatamente; la forte passione per la musica sinfonica e lirica, lo porta a essere tra i fondatori del Club Amici della Musica "B. Valpreda", nel 1978 (di Valpreda è successore in trasmissioni radiofoniche locali per 6 anni), e del Circolo Filarmonico nel 1981. Nel 1979 inizia anche a studiare canto con il basso astigiano Carlo De Bortoli; nel 1981 inizia l'attività direttoriale con la corale di Variglie seguita, per circa 2 anni, da quello della corale "G.B. Fasolo". Nel 1983 supera un'audizione al Teatro Regio di Torino e diventa artista del coro (baritono) per due stagioni. Laureatosi in architettura, nel 1984 consegue l'abilitazione all'insegnamento di educazione tecnica (nel 2000 quella di Storia dell'Arte) e opta per la carriera scolastica. Nel 1986, alla scomparsa di Alfredo Goria, diventa direttore della Mandolinistica "Paniati".PICT0165

La passione per la ricerca, oltreché per l'arte, lo porta a pubblicare nel 1998, dopo 20 anni di ricerche, grazie agli Assessori provinciali di Asti Accornero e Dania, e al "mentore" Giorgio Gualerzi, il volume "All'ombra dell'Alfieri", uno studio approfondito sulla vita musicale astigiana dal Medioevo all'attualità, particolarmente accentrata sul teatro "Alfieri" e le rappresentazioni operistiche (analoga pubblicazione avviene nell 'ottobre 2010 a cura del periodico "la nuova Provincia" in occasione del 150° anniversario dell'inaugurazione del Teatro Alfieri). L'anno successivo pubblica "Marcia trionfale", storia della banda cittadina di Asti. Dal 1984 inizia un percorso di approfondito studio del canto col Maestro sestrese Mario Antonietti, in provincia di Arezzo, prima, e a Ravenna poi. Nel 1988 cura la pubblicazione di un importante trattato sul Belcanto, basato sulla grande esperienza e formidabile competenza del M°, di cui diventa, ed è tuttora, continuatore. Tra il 1983 e il 95 si esibisce spesso anche in qualità di baritono solista soprattutto insieme ai Cantori di Rocchetta Tanaro, diretti da Giuseppe Elos. Nel 1990 entra a far parte del nascente ensemble Hasta Madrigalis, gruppo vocale polifonico diretto inizialmente dallo stesso Elos, e quindi da Paola Rivetti. Esegue la maggior parte delle trascrizioni della mandolinistica, apprezzate e richieste anche da altri gruppi, e ne esegue anche per altre formazioni cameristiche. Per diversi anni è docente di musica lirica presso l'Università della Terza Età di Asti. Dal 1997 è dirigente scolastico. Nel 2006 conosce il direttore d'orchestra Raffaele Napoli, allievo per 10 anni ("cerchio stretto") del grande Maestro e didatta rumeno Sergiu Celibidache, e ne diviene allievo per la direzione d'orchestra e la fenomenologia musicale. Nel 2007 è cofondatore e vicepresidente dell'associazione "Celibidache" (www.celibidache.it). Nel 2008 partecipa al 1° corso di direzione d'orchestra indetto dall'A.GI.MUS. di Foggia, in collaborazione con l'associazione "Celibidache", dirigendo al concerto conclusivo la sinfonia del Barbiere di Siviglia di G. Rossini; nel 2009 e 2010 organizza in Provincia di Asti, anche sotto gli auspici del Circolo Mandolinistico, corsi di direzione d'orchestra e altre iniziative tese a divulgare un corretto approccio all'ascolto e all'esecuzione della grande Musica. Nel 2012 ha partecipato al grande corso di direzione d'orchestra in occasione del centenario della nascita del m° Sergiu Celibidache, sempre tenuto dal m° Raffaele Napoli, a Stara Zagora (Bulgaria) dirigendo al concerto finale l'orchestra del teatro dell'opera nel 3° movimento della sinfonia n. 7 in la magg. di L. v. Beethoven; nel 2013, '14 e '15 è ancora in Bulgaria (Varna) per il 5°, 6° e 7° corso di dir. d'orchestra dell'Associazione Celibidache, dirigendo sinfonie di Schubert, Mozart, Haydn, Mendelssohn, Brahms; Beethoven. In collaborazione con la medesima Associazione, organizza a cura del Circolo Mandolinistico corsi di perfezionamento esecutivo.